Casa Residenza per Anziani “O.P. Piccinini”

Predappio Alta, in Via Piccinini n. 28

Tel. 0543 922320

Fax 0543 922306

Coordinatore Responsabile: Sig.ra Basilia Agati

R.A.A: Sig.ra Anna Bartolini

Carta dei Servizi

La Storia

L’Opera Pia Piccinini Casa Protetta di Predappio Alta, nasce come Ipab nel 1878, quando il reverendo Don Giacomo Piccinini destinò i propri beni per la fondazione di un ospedale.

La struttura viene istituita con lo scopo di fornire ospitalità ed assistenza alle persone anziane, in particolare in quelle in stato di non autosufficienza fisica e/o psichica per le quali non era possibile garantire la permanenza nel proprio ambiente familiare e sociale, tramite l’intervento degli altri servizi presenti sul territorio.

La Struttura

La Casa Residenza per Anziani non autosufficienti dispone di 32 posti letto convenzionati/accreditati con l’Azienda USL ed il Comune di Predappio.

La Struttura è composta da due palazzine di cui una sviluppata su tre piani e l’altra su due piani, entrambe dotate di ascensore.

Gli ambienti principali sono:

  • ingresso
  • zona soggiorno arredata
  • sala da pranzo
  • ambulatorio/infermeria
  • lavanderia
  • spogliatoi per gli operatori
  • uffici
  • bagni distinti
  • camere per gli ospiti
  • giardino

La struttura è stata progetta e realizzata adottando scelte di arredo che richiamassero il più possibile un ambiente di tipo domestico-familiare anziché un contesto ospedaliero.

L’Organizzazione del servizio

La struttura è organizzata in Nuclei Residenziali, che facilitano l’assistenza e favoriscono dimensioni di vissuto familiare.

I Nuclei Residenziali realizzano, attraverso la presenza degli operatori, la personalizzazione delle attività assistenziali-riabilitative e di socializzazione. In questo modo vengono riconosciuti i bisogni dell’anziano creando una relazione da cui l’ospite ricava sicurezza, agio e benessere.

Orari di visita

La presenza dei famigliari è sempre gradita. Tuttavia, data l’intensità delle attività di assistenza in alcune fasi della giornata, è preferibile sia realizzata nei seguenti orari:

  • tra le ore 9.00 e le ore 11.30
  • tra le ore 14.00 e le ore 17.30
  • tra le ore 18.30 e le ore 19.30

In caso di necessità o per motivi specifici i familiari potranno trattenersi anche nelle ore notturne.

Accesso al servizio

Possono accedere ai servizi sopraccitati anziani maggiori di 65 anni e persone adulte ultra 50enni con patologie assimilabili all’età senile, residenti Distretto Forlivese.

Accesso tramite il servizio sociale territoriale ai posti Accreditati di Casa Residenza Anziani

L’utente anziano in difficoltà e/o la sua famiglia si rivolgono al Servizio Sociale Territoriale di residenza.

L’Assistente Sociale Responsabile del caso, che accoglie la segnalazione, elabora il primo piano d’intervento assistenziale.

La valutazione del bisogno dell’anziano per l’accesso ai servizi residenziali (casa Protetta e RSA) e semi-residenziali (Centro Diurno) viene effettuata ai sensi della L.R. 54/94 da un’Unità di valutazione geriatrica (UVG) composta da un medico geriatra, un infermiere e un assistente sociale o multidimensionale (UVM).

L’accesso ai servizi residenziali è regolato dalla Lista Unica gestita dalla AUSL di Forlì, che definisce la graduatoria distrettuale di accesso alle strutture convenzionate sulla base del punteggio scaturito dalla valutazione del bisogno dell’anziano.